Falco naumanni Lunghezza
29–32 cm (coda 11–12 cm);
Apertura alare 58–72 cm.
E' uno dei più piccoli falchi europei, in preoccupante diminuzione in
tutto il suo areale di distribuzione, presente con la popolazione italiana pių importante in Puglia e con un evidente tendenza all'aumento delle colonie riproduttive (Parco Nazionale dell’Alta
Murgia). In Provincia di Foggia è presente come migratore e con una
piccola colonia che nidifica saltuariamente.
Particolarmente legato alla presenza dei pascoli ove si ciba soprattutto
di grossi insetti (coleotteri e ortotteri) è avvistabile
soprattutto in primavera e nel periodo postriproduttivo (agosto-settembre).
I siti migliori per osservarlo sono situati nelle steppe pedegarganiche,
ma anche lungo il corso del Fiume Ofanto. Da cosa è minacciato
Le trasformazioni ambientali
dall’avvento
della riforma agraria ai nostri giorni hanno ridotto gli ambienti idonei
per la specie (vaste estensioni a pascolo).
La persecuzione diretta con
la distruzione delle covate è un’altra delle cause limitanti
la
specie (nidifica spesso a contatto con l’uomo) così come l’utilizzo
dei biocidi in agricoltura e per il controllo degli insetti che
distrugge le potenziali prede per la specie.
Cosa stiamo facendo
Il Centro Studi
Naturalistici gestisce il Centro Fauna Selvatica del Parco Nazionale
del Gargano, fra i suoi
progetti è in atto l’allevamento in cattività finalizzato
al ripopolamento della specie da esemplari caduti dai nidi dell’Alta
Murgia e non più recuperabili.
E’ stato finanziato inoltre
un progetto “LIFE NATURA 2006” relativo alla salvaguardia dei
rapaci nella ZPS Gargano con azioni finalizzate alla conservazione
del Grillaio.