Educazione ambientale / Riscopriamo il paesaggio
della Capitanata
Il nostro obiettivo è quello di offrire un’occasione
per integrare le conoscenze previste dai programmi scolastici
ministeriali con
lo studio del territorio della Capitanata, tenendo conto delle
problematiche locali dell’area di interesse e proponendo la
scoperta
di realtà importanti spesso poco conosciute.
Fondamentale, infatti, è il ruolo della scuola nel formare
e sensibilizzare i giovani, sia come potenziali fruitori, che
come attenti
conoscitori delle realtà locali per auspicabili esperienze
lavorative legate alle peculiarità del proprio territorio.
Articolazione del percorso didattico
Le nostre proposte didattiche sono strutturate in due fasi che
prevedono l’articolazione di lezioni teoriche in aula supportate
da
escursioni sul campo.
Il percorso si svilupperà lungo l’arco dell’anno
scolastico, in linea di massima da ottobre ad aprile.
La prima
fase si svolgerà secondo un ciclo di 3 lezioni riguardanti natura, cultura e arte
in Capitanata, sviluppate intorno ad alcuni argomenti portanti
quali la transumanza, le emergenze architettoniche e i percorsi
sacri proiettati in ambiti naturalistici ad essi strettamente
collegati.
La fase successiva, costituita dall’escursione
sul campo, consentirà la verifica diretta sul territorio
degli aspetti
affrontati in aula, e sarà organizzata tenendo conto anche
delle esigenze contingenti di ogni scolaresca.
L’articolazione dell’intero percorso didattico seguirà il
seguente schema:
I lezione: introduzione e inquadramento storico-naturalistico
(2 ore);
II lezione: Storia dell’architettura locale collegata alle
attività antropiche dell’epoca (2 ore);
III lezione: Aspetti naturalistici della Capitanata (2 ore, comprendenti
anche la preparazione alle attività di campo);
Escursione sul campo (ca. 5/6 ore).
Gli incontri seguiranno un ciclo secondo date stabilite in accordo
con gli organi scolastici interessati. Ogni gruppo di studio,
composto fino ad un massimo di due classi, potrà scegliere
uno o più percorsi tra i tre di seguito riportati: A. Zone umide di Capitanata, San
Leonardo di Siponto. Tale itinerario
si potrà effettuare in tutti i periodi dell’anno
scolastico; è particolarmente indicato in inverno per la
notevole presenza di avifauna acquatica nelle zone umide del
Parco
Nazionale del Gargano, nonché nelle Saline di Margherita
di Savoia.
B. Parco Regionale del Bosco dell’Incoronata, Valle del Cervaro
e visita al centro storico di Bovino. Questo itinerario
mira ad evidenziare come la conformazione territoriale ha condizionato
il sistema degli insediamenti e delle comunicazioni,
influendo sullo sviluppo e sulla storia dei centri abitati.
C. Lucera e boschi dei Monti Dauni.
Tra i ruderi delle torri normanno-sveve e le vestigia di antiche
città perdute verrà rievocata la memoria delle gesta degli Svevi, sullo sfondo dei
lembi rimasti delle estese foreste un tempo celebri per la
ricchezza di fauna.