Alla scoperta delle zone umide e
dell’Oasi Lago Salso
(Manfredonia – FG) Un sentiero immerso nel più tipico aspetto vegetazionale
della palude, il canneto, permetterà di raggiungere i capanni
di
osservazione dove con l’uso di binocoli sarà possibile
individuare svassi, aironi, anatre e tante altre specie di uccelli
selvatici
che svernano o nidificano nelle splendide valli dell’Oasi
Lago Salso. Un capanno di osservazione permetterà di conoscere
più da
vicino il Gobbo rugginoso, la piccola anatra dal becco blu. Durante
il percorso verranno osservate da vicino anche le piante
della palude mentre nell’aula didattica all’aperto sarà possibile,
attraverso l’uso di cartelloni didattici e reperti, conoscere
gli
anfibi e i rettili, silenziosi e indispensabili abitanti della
palude. Forniti di guida semplificata per il riconoscimento degli
uccelli
acquatici e di binocoli e cannocchiali, i ragazzi potranno simulare
un censimento delle specie presenti nel biotopo.
Bosco dell’Incoronata (Foggia) Il Bosco Incoronata di Foggia, giovane Parco Naturale Regionale, è una
delle più antiche testimonianze della vegetazione che
un tempo ricopriva il Tavoliere. Sopravvissuto alla forte azione
antropica, è rappresentato oggi da un lembo di bosco che
conserva un esempio di formazione planiziale e ripariale. Ubicato
nel bacino idrografico del Cervaro, si estende su un territorio
di 320 ettari circa.
Lungo il corso del torrente Cervaro, è situata la parte di
maggior valore naturalistico dove troviamo pioppo bianco, frassino,
olmo, salici, allontanandosi dal torrente troviamo in prevalenza
roverella.
Percorrendo un sentiero pianeggiante tra splendide querce e alti
pioppi si potranno ripercorrere le tappe storico, popolari,
religiose del nostro territorio che hanno reso questo bosco un’area
da salvaguardare e valorizzare.
Foresta Umbra (Vico del Gargano - FG)
La Foresta Umbra è uno degli ambienti più imponenti e spettacolari del Parco Nazionale del Gargano, testimone dei grandi boschi "nemus garganicus" tanto citati dai poeti latini, in cui sarà possibile ammirare faggi secolari e il tipico sottobosco. Visitare questa foresta vuol dire connoscere meglio le aree interne del Gargano, ricche di storia e natura. Nascoste tra la ricca vegetazione si potranno incontrare le storiche carbonaie, particolari strutture costruite in tempi remoti dagli abitanti del luogo per produrre il carbone. Facendo molta attenzione ed osservando l'ambiente circostante i sentieri della foresta, con un pizzico di fortun sarà possibile
osservare o ascoltare i rari picchi, i fringuelli e le cince,
scoprire le tracce caratteristiche del passaggio dei cinghiali
e scorgere il rarissimo capriolo italico.