I Monti della Daunia, il cosiddetto Subappennino Dauno, costituiscono
una delle subregioni in cui tradizionalmente si usa
suddividere la provincia di Foggia. Geograficamente l'area omogenea
del Subappennino Dauno confina con le regioni Molise,
Campania e Basilicata, ed è delimitata a Nord-Ovest dal bacino
del fiume Fortore, a Sud dal fiume Ofanto e ad Est dalla pianura
del Tavoliere. Nel complesso, il territorio del Subappennino
Dauno risulta differente dal resto della provincia, sicuramente
a
causa di un clima più “appenninico” e non mediterraneo
come nelle altre due subregioni; infatti, secondo una classificazione
altimetrica, per il 20% risulta essere montano e per 1'80% collinare.
L'altitudine massima si raggiunge con Monte Cornacchia a
1151 m sm.
In tale ambito territoriale si sviluppano ambienti unici per
la loro relativa ricchezza di sorgenti, inoltre la maggiore piovosità
insieme all’altitudine più elevata consente la presenza
di ricchi pascoli inframmezzati da boschi (prevalentemente cerrete
miste)
e colture cerealicole che creano un ricco mosaico ambientale
dal notevole valore paesaggistico.
Contigui all’Appennino vero e proprio, i Monti Dauni risultano
essere così frequentati da specie importanti come il Lupo
o il
Nibbio reale che qui ancora si riproducono arricchendo di fatto
con la loro presenza il valore naturalistico dell’area.