Il progetto nasce dalla collaborazione con la Comunità montana dei Monti Dauni meridionali, il CNR-ISEC di Lesina e il Gal Meridaunia.
Il CSN, che ha progettato l'intervento, in fase di realizzazione ha la responsabilità delle attività di ricerca e monitoraggio oltre ad una parte delle azioni di sensibilizzazione (didattica).
Dal giugno 2004 sono in corso rilievi e analisi ambientali finalizzati alla predisposizione dei protocolli di ricerca che attualmente sono operativi. Dato il livello specialistico delle attività da svolgere, il personale impegnato nel progetto è altamente qualificato e con certificata esperienza pluriennale in campo faunistico, botanico, naturalistico e nella conservazione e gestione delle risorse naturali e della fauna.
Abbiamo anche partecipato a diversi eventi (convegni, stage, seminari) che la comunità scientifica nazionale ha organizzato, facendo così conoscere l'esperienza che sta maturando nel comprensorio dell'Ofanto. Tra questi l'European Otter Workshop che ha avuto luogo nella suggestiva cornice della Certosa di Padula (Sa) nel Parco Nazionale del Cilento nel 2006.
La raccolta di informazioni sulla presenza della lontra ci ha permesso di ricostruire l'area di distribuzione attuale della specie nel tratto di fiume che va dall'agro di Cerignola alla sorgente (province di: Foggia, Bari, Potenza e Avellino). E si può quindi fin d'ora affermare che la lontra è presente, con varia intensità, in tutta il bacino dell'Ofanto (cfr. anche progetto del tratto medio-basso ).
Tutti questi dati, insieme a quelli raccolti nelle successive fasi, renderanno possibile l'elaborazione del piano di azione locale per la lontra nella Valle dell'Ofanto.
Vai a www.progettolontra.it
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