Nell’ambiente urbano, temperatura, assenza di disturbo (attività venatoria,
tecniche agricole meccanizzate, incendi, etc.),
disponibilità trofica e di siti riproduttivi, hanno di fatto
consentito l’insediamento di numerose specie di uccelli.
Nella città di Foggia da tempo si è assistito a questo
fenomeno, inoltre, in considerazione dell’aumento delle aree
verdi, tale
situazione risulta in continua evoluzione.
Se l’aumento delle specie e del numero di individui presenti
in città è sicuramente un arricchimento dal punto
di vista della
biodiversità e dell’arricchimento ecologico, in alcune
situazioni e, per alcune specie, l’elevato numero e le caratteristiche
di
gregarietà possono creare situazioni di disagio. Ciò è in
particolar modo riferito ad una specie, il Colombo Columba
livia var.
domestica.
Negli ultimi anni sono aumentate le denunce dei cittadini per
le condizioni igieniche di alcuni luoghi a causa della presenza
di
colonie di questa specie e nel 2004 il Comune di Foggia ha affidato
al Centro Studi Naturalistici il compito di monitorare la
situazione delle specie problematiche.
Durante il 2005 si è svolto, pertanto, il monitoraggio delle
specie che per le loro caratteristiche risultano essere le più
problematiche ed i risultati di tale monitoraggio, insieme ad
alcune sperimentazioni per la riduzione degli impatti e alle
linee
guida, scaturenti dallo studio, finalizzate alla riduzione delle
problematiche, sono state consegnate con una relazione nella
quale
per la prima volta si “fotografa” la situazione in ambito
urbano.
Con l’occasione delle sessioni di monitoraggio, i dati, confrontati
con quelli dell’archivio del Centro Studi Naturalistici relativi
ad oltre 20 anni di osservazioni nell’ambito comunale, hanno
consentito anche la presentazione della prima “Check-list
degli
uccelli del Comune di Foggia.
1. Grafico sul monitoraggio
L’Avifauna problematica
Fra le specie presenti all’interno dell’area di studio,
alcune in determinate situazioni, possono creare situazioni di
disagio che,
unite all’eccessivo allarmismo, enfatizzano le eventuali problematiche
presenti (vedi i recenti episodi correlati con l’influenza
aviaria).
Le problematiche presenti, comunque sono riferite essenzialmente
a poche specie, la cui abbondanza, effettivamente, crea degli
impatti negativi soprattutto a causa dell’accumulo di guano
depositato presso i dormitori (roost) o nei siti riproduttivi.
Le specie responsabili di tali situazioni come dei rilevamenti
del monitoraggio sono 4 cioè, in ordine sistematico:
1. Colombo Columba livia var. domestica
2. Ballerina bianca Motacilla alba
3. Storno Sturnus vulgaris
4. Passera d’Italia Passer italiae
Tali specie sono risultate le più abbondanti nell’area
di studio, quindi il monitoraggio, le sperimentazioni di misure
di
attenuazione degli impatti e le indicazioni per le risoluzioni
degli impatti negativi sono state trattate in funzione di tali
specie.
2. Grafico sul "Colombo"
3. Grafico sullo "Storno" e sulla "Ballerina bianca"
4. Grafico sulla "Passera d'Italia"
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